Musica. Alterisio Paoletti
Testo: classe IV° Plesso A. Lauri
SORA (Frosinone)
Insegnante: Carmen Rocchi
Il quadernino di un bambino distratto è testimone di un fatto bislacco che accade in un giorno di primavera durante una lezione di scuola vera. |
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Su un foglio bianco di quel suo quadernino appar d'incanto un variopinto giardino sopra una tappeto di tremula erbetta spicca tra i fiori una dolce violetta |
Tra la verde distesa di tenera erbetta risplende tra i fiori la dolce violetta. Spalanca i suoi petali verso il cielo cobalto accarezzata dal sole pare regina del prato. |
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Però accade che il piccolo artista, mettendo il titolo compie una grande svista: scrive contento, in un batter d'ali, a chiare lettere: "Il fiore ha i pedali". |
Con acrobatico volo, la fantasia sul prato manda una travolgente magia: trasforma il fiore in un essere strano: gli mette i pedali e lo porta lontano. |
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Tra la verde distesa di tenera erbetta risplende tra i fiori la dolce violetta. "Potrò pedalare" felice pensò. "Correndo a perdifiato allegramente vivrò" |
Della violetta, ormai senza più freno, s'infrange poi il sogno in un battibaleno quando il bambino, correggendo l'errore, lascia in quel giardino un normalissimo fiore. |